Legambiente Paestum Circolo Freewheeling nasce nel 1987. Il nome del Circolo si ispira ad un album di    Bob Dylan e significa a ruota libera. Non a caso il Circolo nella sua prima fase si occupa di cicloecologismo organizzando passeggiate in bicicletta per la riscoperta del territorio di Capaccio-Paestum. A Capaccio, e più in generale nella Piana del Sele, la bici è stata per decenni il mezzo di comunicazione prima della diffusione della motorizzazione che l'ha soppiantata relegandola ad un cimelio e attribuendogli un ruolo di arretratezza economica. Famoso è il detto popolare "vai ancora in bicicletta".

Ben presto però, la necessità di una presenza ambientalista sul territorio determina una crescita delle iniziative promosse dal Circolo e l'ampliamento di settori di intervento. Si inizia a lavorare con le scuole, a promuovere campagne in difesa del territorio con una serie di "blitz" ambientalisti a difesa dei filari di Eucalipti, con progetti tipo "rialberiamo la campagna", e una miriade di iniziative in cui la bici e la mobilità sostenibile sono al centro dell'agire nel territorio. Vengono prodotti i primi opuscoli tematici su possibili percorsi ciclabili ed organizzate cicloescursioni e manifestazioni. Si mettono a disposizione dei turisti delle bici per sperimentare i percorsi individuati nel territorio. Un altro settore che ben presto coinvolge il Circolo è quello dei rifiuti. Coinvolgendo il Comune si organizzano le prime campagne per la raccolta differenziata, in particolare di carta, plastica e batterie esauste: siamo nel 1990.

Il Circolo ha sede a Paestum nell'area archeologica ed il legame con la città antica è fortissimo al punto tale che caratterizzerà tutto il nostro agire.

La cinta muraria versa in condizioni pietose, come la prospiciente area pinetata e relativa spiaggia così si organizzano delle iniziative di bonifica e pulizia raccogliendo quintali di rifiuti. Si inizia a cooperare con la Soprintendenza Archeologica per recuperare la cinta muraria di Paestum divenuta discarica-sversatoio e a promuovere interventi per il recupero della fascia costiera ed in particolare del tratto prospiciente la città antica quello che diventerà Oasi dunale, siamo tra il 1989 ed il 1991.

Il primo evento-manifestazione organizzato tra la spiaggia e la città antica è “artecologiamediterranea” un bell’evento che vede artisti ed ecologisti coinvolti in un’azione simbolica per vivere il territorio naturalmente.

Dal 1991 Operazione spiagge pulite diventa un appuntamento fisso che nel volgere di qualche anno porterà alla nascita dell'Oasi Dunale Torre di Mare.

Tutte le attività del circolo richiedono grandi energie ed il volontariato si rivela il serbatoio utile per ampliare il numero delle persone coinvolte. Nel 1996 Iniziano i campi di volontariato ambientale, centinaia i volontari che hanno partecipato e hanno lasciato il segno. Dal 1999 si attiva il progetto SVE: volontari europei di lungo termine (sei-dodici mesi) che coadiuvano i soci locali nelle attività di gestione-salvaguardia di una vera e propria impresa sociale. Inutile dire che è stato bello. Grazie.

Il grande Bob Dylan a Paestum: mitico! Se ne parlava da giorni...e ha cantato proprio sotto la nostra sede...una serenata...che bello! Da non crederci...è arrivato con due enormi bus a due piani sfiorando il nostro balcone...che emozione! Sui bus neri luccicanti c’era scritto grande-grande: BEAT THE STREET.

Che dire, l’abbiamo vissuto come un regalo tutto per noi, ricordandoci di diciannove anni prima quando nasceva il nostro circolo Freewheeling e che oggi come allora quasi nessuno sa pronunciare.

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